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P.R.G.C. Variante generale di adeguamento alla L.R. 52/91

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Progetti

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Nasce un nuovo modo

di parcheggiare

Progetti

Parcheggio interrato City Car Park 

Piazza Primo Maggio a Udine

L’area individuata dall’Amministrazione Comunale, per la realizzazione del parcheggio multipiano di quasi 500 posti auto, è ubicato in un luogo strategico della città, in quanto attraversato da un importante asse di scorrimento urbano, nella direzione nord-sud. 
Il parcheggio, inoltre, si colloca alla periferia del centro storico, divenendo un elemento fondamentale per il suo rilancio, sia dal punto di vista culturale e commerciale, che per la sua riutilizzazione a fini residenziali. In generale, il progetto ha tenuto in considerazione l’importantissimo riferimento costituito dal contesto territoriale e ha analizzato tutte le problematiche che potevano influire sulla progettazione. 
L’autorimessa è stata quindi concepita come “progetto integrato di funzioni e prestazioni tecnologiche”. In tale ottica, è importante acquisire la corretta sensibilità progettuale, attraverso un attento esame di tutti i principali parametri che governano la buona esecuzione e di tutte le novità tecnologiche su cui puntare. Partendo da questi principi, in primo luogo si è studiata l’organizzazione della viabilità esterna in rapporto al contesto, verificando da una parte le condizioni di assorbimento del parcheggio per evitare le code di affluenza e il rallentamento del traffico di attraversamento in loco, dall’altra la snellezza del deflusso, anche in questo caso senza interferire con lo scorrimento.  
La discesa al parcheggio interrato avviene da un sistema di rampe inclinate a forma circolare, che offre il vantaggio di distribuire le auto velocemente e senza rallentamenti ai vari piani del parcheggio e contemporaneamente di raggiungere gli ulteriori spazi contigui e complanari ai diversi livelli. Questo fulcro circolare strategico ha un funzionamento ottimale, in quanto i parcheggi sono organizzati su entrambi i lati della rampa più esterna, a senso unico. Il tempo di attesa nelle corsie viene ridotto e il traffico defluisce più facilmente.

Nel giugno 2016 è stato inaugurato il parcheggio e l'anno successivo, nel 2017, gli è stato conferito il Premio Europeo EPA, in quanto la Commissione esaminatrice l'ha considerato il migliore parcheggio in struttura rispetto ad altri 15 concorrenti.

Le peculiarità, che hanno permesso di superare gli altri concorrenti, sono state così sintetizzate dalla Giuria:
•    Sostenibilità ambientale;
•    Qualità degli spazi;
•    Innovazione funzionale;
•    Ottimo rapporto qualità/prezzo.
Nel Convegno di Bologna, organizzato da “Ai Park” per presentare agli associati il parcheggio “City Car Park” è stato portato come esempio per le sue caratteristiche poco invasive a modello di riferimento per i “centri storici” italiani.

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Parcheggio multipiano City Car Park

a supporto dell'Aeroporto di Treviso

Il progetto nasce dalla necessità della committenza, l’AERTRE - AERoporto di Treviso, di ampliare il numero dei parcheggi, ora quasi inesistenti nell’area della nuova aerostazione, per offrire finalmente un servizio indispensabile agli utenti dell’aeroporto stesso. 
La struttura progettata offre, in uno spazio contenuto e che ben si inserisce all’interno del contesto, 605 nuovi posti auto collegati direttamente all’aerostazione mediante una passerella pedonale che sottopassa la Strada Statale.

L’autorimessa in esame costituisce un esempio di un nuovo concetto (brevettato) di edificio per parcheggio, che per la sua particolare ed originale natura costruttiva non necessita di rampe: la funzione di queste è infatti svolta da due corsie con sviluppo elicoidale a senso unico.

 

 

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Parcheggio interrato 

Piazza Comizi a Torre del Greco

La Relazione di accompagnamento al Progetto Preliminare redatto dagli Uffici Tecnici del Comune evidenzia la carenza di spazi per la sosta delle auto, che crea non pochi disagi alla popolazione ed influisce sui costi economici, sociali ed ambientali per l'elevato inquinamento dovuto al cosiddetto “traffico parassita”.

Pertanto, la scelta è quella di ricavare un'area per la sosta sufficientemente ampia e adeguata per risolvere questo problema; si è inevitabilmente rivolta su Piazza Comizi, che morfologicamente si adatta a contenere un parcheggio ipogeo.

Tale struttura sarà costituita da due piani interrati, con accessi indipendenti l’uno dall’altro, e senza comunicazione interna tra di loro.

Il Progetto Definitivo tiene conto dell’esperienza conseguita nella progettazione del parcheggio Piazza delle Poste a Cortina, in quanto si presentano le stesse problematiche, che si possono riassumere nei seguenti temi:
A)    Interferenza delle fondazioni speciali e dello scavo con i fabbricati vicini;
B)    Facilità di parcamento.

La soluzione introdotta con il nostro progetto è stata quella di compattare al massimo lo spazio di parcheggio, in modo da ridurre, nel rispetto della funzionalità, la distribuzione dei posti auto favorendo l'entrata e l'uscita dallo stallo.

In questo modo si raggiungono due obiettivi:
-    Facilità di parcamento, con notevole riduzione dei tempi di manovra, e quindi saturazione delle due piastre di parcheggio.
-   Risposta al problema del superamento delle barriere architettoniche, in quanto, come confermato da molti studi, il parcheggio inclinato risulta molto più agevole per le persone diversamente abili.

Il disegno della Piazza viene rivisto attraverso dei “segni architettonici” a terra che valorizzano questo luogo centrale che deve essere valorizzato anche dal punto di vista sociale per favorire la presenza di persone e creare un'importante luogo sociale.

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Parcheggio multipiano City Car Park a supporto del nuovo Centro Città a Capodistria (SLO)

Capodistria risulta essere infatti uno dei privilegiati sbocchi sul mare Adriatico della Slovenia, il cui sviluppo costiero è limitato a soli 47 km (contro i quasi 8000 km delle coste italiane).

Grazie alla lungimiranza della committente società “Coagens”, che si occupa di investimenti immobiliari e che fonda le sue radici storiche proprio a Capodistria, e grazie alla convinzione del Sindaco Boris Popovic nel voler valorizzare il waterfront in vicinanza con il nucleo antico della città, si è attivata un’operazione progettuale coordinata dal prof. arch. Tobia Scarpa, mirata ad una rivalutazione sostenibile dell’area affacciata sul Golfo di Capodistria. Lo studio infrastrutturale è stato affdato all'esperienza dell'Arch. Paolo Petris che ha curato il sistema viabilistico per raggiungere il nuovo parcheggio interrato, posto sotto la Piazza, di 2.000 posti auto.

L’idea base del progetto consiste nel creare un luogo polifunzionale che, con le attrezzature balneari e nautiche che ridisegnano e valorizzano il Golfo, si integri con le propaggini del nucleo storico e del centro di recente realizzazione attraverso l’insediamento di altre funzioni di tipo culturale, sociale e commerciale.

L’articolato sistema delle piazze, ciascuna caratterizzata da una propria specifica connotazione e funzione sociale, e il “passage” commerciale danno vita ad un luogo centrale in cui si stratificano concrete realizzazioni di architettura e in cui si offrono occasioni di aggregazione dei comportamenti contemporanei.
Il masterplan del nuovo quartiere sul mare prevede una torre alta 140 m con un faro, spiagge artificiali e iper-tecnologiche con piscine flottanti, un sistema di piazze panoramiche sotto le quali cui si affacciano le corti commerciali, un anfiteatro che diventa centro congressi e multisala per spettacoli, fulcro delle attività, residenze e un parco attrezzato.

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Parcheggio multipiano

a Moena in località Longea

La proposta nasce dalla precisa volontà di fornire non solo un’idea ma un progetto immediatamente cantierabile, con cui dare risposta agli aspetti che, nella nostra lunga esperienza in tema di parcheggi in struttura, si sono rivelati fondamentali ed indispensabili per una corretta progettazione: a) attento studio viabilistico, per garantire un’agevole e sicura accessibilità all’autorimessa con soluzioni compatibili e integrate con la rete stradale; b) massima funzionalità interna, per assicurare un rapido ed efficace assorbimento del flusso al parcheggio grazie ad opportuni ed essenziali accorgimenti tecnici distributivi; c) economicità, che deriva dall’ottimizzazione delle potenzialità morfologiche del sito, a soddisfazione anche del fabbisogno futuro, e dell’impianto organizzativo, che sfrutta al meglio il rapporto tra posti auto e spazi di servizio. 
È nel funzionamento complessivo dell’intero organismo che va individuata la qualità del progetto, che è soprattutto ricerca di uno spazio psicologicamente gradevole e sicuro, capace di comunicare accoglienza e presentarsi come biglietto da visita adeguato alle esigenze della località turistica. L’aspetto esterno invece potrà essere risolto attraverso la partecipazione dei cittadini, valutando tra le possibili soluzioni compositive quella maggiormente condivisa; analogamente, anche il progetto del parco potrà essere arricchito con il contributo di tutta la città.

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Parcheggio multipiano City Car Park di Piazzale Gangi a San Marino

Il piano pluriennale  degli investimenti 2015/2017  ha un impatto importante ed immediato sulla crescita economica della città di San Marino. La realizzazione di infrastrutture ed opere pubbliche permette infatti in prima battuta di risollevare l’intero settore socio-economico ed ambientale.
La tempistica di progettazione e realizzazione di opere pubbliche tiene conto anche della strategicità degli interventi e delle loro ricadute a livello economico e di immagine per l’intero territorio. Tra le opere primarie è sicuramente il Parcheggio di Piazzale Gangi, che si affaccia su viale D’Urbino.
Attualmente è  presente un parcheggio di superficie a raso contenente circa 70 posti-auto.
La realizzazione di un nuovo parcheggio multipiano, pensato sul modello del “City Car Park”, consentirà un aumento rilevante del numero dei posti-auto (circa 400), a beneficio del turismo e della viabilità del Centro Storico nel suo complesso. Il nuovo parcheggio è stato pensato anche per migliorare l’aspetto ambientale, grazie alle sue forme curvilinee, che consentono di collegarsi con il soprastante viale Onofri, superando un dislivello di circa 20 metri completamente integrato nel paesaggio.
La copertura dell’ultimo piano è attrezzata ed adibita a terrazzo panoramico che permette di cogliere gli aspetti naturalistici dell’intorno.
 

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Parcheggio multipiano City Car Park

ad Abu Dhabi (Emirati Arabi)

La città di ABU DHABI fu fondata nel 1791 .
La progettazione della città è avvenuta negli anni settanta per una popolazione massima di 600.000 abitanti. Per quel periodo la pianificazione era ideale con strade molto ampie ed alcune torri. Nella parte Nord dell’isola, dove la densità della popolazione è molto più elevata, le strade principali sono circondate da torri alte anche 60 metri.
La popolazione della città attualmente supera molto il limite che venne calcolato quando furono redatti i progetti della città. Questo ha provocato una considerevole congestione del traffico con carenza di posti-auto. La mancanza di un sistema di trasporto pubblico affidabile porta naturalmente alla necessità di utilizzare il mezzo privato per il trasporto. Inoltre, il sistema di strade “a griglia” pone un problema per l’organizzazione del trasporto pubblico. Esistono piani per la creazione di servizi di metropolitana e per il miglioramento del servizio di autobus, per risolvere i notevoli problemi di traffico urbano.
I nuovi progetti per le isole che circondano la città serviranno ad incrementare la popolazione della città a 800.000 abitanti, anche se attualmente la presenza di persone si attesta su circa un milione e mezzo.
Allo stato attuale le infrastrutture dedicate alla sosta delle auto sono del tutto carenti. Ci è stato commissionato uno studio per risolvere questo importante problema urbano.
L’idea è quella di creare Parcheggi multipiano nelle aree di più recente edificazione con tipologia a torre ad alta capacità insediativa per uffici e residenze e prive di aree di sosta. Quindi lo spazio a disposizione è praticamente nullo, per cui si è ipotizzato di utilizzare le grandi rotatorie urbane che sono di notevoli dimensioni. In questi spazi circolari possono essere collocate le nostre tipologie di parcheggio “City Car Park”, che hanno appunto la caratteristica di essere anch’essi a pianta circolare. Lo spazio di queste rotatorie urbane consente di inserire un Parcheggio multipiano, che può contenere mediamente n. 400 posti-auto, creando un’ adeguata viabilità di avvicinamento tale da permettere di accogliere i veicoli in entrata evitando la formazione di code, facilitata anche dalla riduzione del tempo di ricerca del posto dato dalla particolare conformazione in pianta del parcheggio stesso. Nella soluzione prospettata, visto che gli assi stradali sono molto ampi e pericolosi per l’attraversamento pedonale, si è ipotizzato di realizzare un passaggio aereo che permetta di arrivare, tramite ascensori, direttamente nello spazio del quartiere urbano limitrofo.

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Parcheggio multipiano

nel Centro a Sacile

Il progetto si è preoccupato di considerare non solo le automobili ma anche, come richiesto dall'Amministrazione Comunale, motocicli e biciclette assistite.

Per questo motivo si è pensato di sfruttare l'apertura centrale al piano terra, altrimenti inutilizzata, e di individuare al suo interno un’area esclusivamente dedicata alla sosta di velocipedi e motocicli, che ben risponde ai criteri di funzionalità, integrazione con la struttura e accessibilità richiesti dal bando.
Dal punto di vista della funzionalità l'area presenta una collocazione ottimale sia perché è immediatamente visibile e accessibile dalla corsia centrale di ingresso, sia perché risulta totalmente protetta dal traffico veicolare, non interferendo in alcun modo con il percorso delle auto.
Dal punto di vista dell'integrazione con la struttura, lo spazio riservato a velocipedi e motocicli è organizzato in modo da inserirsi perfettamente nel progetto del parcheggio, sia dal punto di vista architettonico che distributivo-funzionale. L'area è infatti collocata in uno spazio altamente funzionale, sia per le auto che per i velocipedi e i motocicli, e posto all'interno della struttura, che rimane inalterata nella sua composizione architettonica, senza bisogno di aggiunte, poco gradevoli dal punto di vista estetico e soprattutto poco funzionali, per poter ricavare dei posteggi per i mezzi a due ruote. 
All'interno della corona centrale, gli stalli sono distribuiti seguendo la logica circolare alla base del progetto dell'intero parcheggio, prevedendo per i motocicli n°38 posti disposti a raggiera nella corona più esterna, per i velocipedi n°25 posti disposti a raggiera nella corona centrale.

Il progetto del Parcheggio Multipiano è previsto a Sacile, giardino della Serenissima (Venezia), per far fronte alla richiesta dei posti auto del Centro Storico.

Attualmente il sito è in parte occupato da un'ampia area parcheggio a raso da cui tramite un breve percorso pedonale si raggiunge la piazza principale della città.

Il fiume Livenza lambisce il lato est dell'area e pertanto è fondamentale una particolare attenzione per questo ambiente di valore naturalistico.

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Come creare un sito web con Flazio